sabato 1 agosto 2009

Marchìggggggiana!

Ho internet un giorno si e venti no, però approfitto oggi per inziare a parlarvi delle specialità marchigggggiane, dato che frequento quei posti ogni estate da ormai 4 anni.

La PIZZA AL FORMAGGIO è tipica della provincia di Ancona, è una torta grossa e alta bella compatta, con grana grattugiato nell'impasto e pezzettoni più grossi di formaggio tipo fontina o emmenthal nell'impasto. E' la fine del mondo. Un po' ingolfa la bocca, ma con sopra spalmata una salsiccia cruda freschissima o del ciauscolo (salame dalla pasta iper morbida) è di - vi - na.

martedì 2 giugno 2009

Celeri Remoulade


Erano mesi che vedevo la Celeri Remoulade al supermercato, con il suo aspetto brutto-ma-buono, ed oggi è stato il gran giorno: ho comprato la vaschetta più piccola (che comunque è enorme per una persona sola).

Tornata a casa, il commento di B. è stato: "ma noi ce la davano a scuola in mensa, brr brutti ricordi".
Forse alla scuola pareva di dare gli studenti una delle cinque famose porzioni di frutta e verdura giornaliere, propinando questo sedano rapa crudo tagliato alla julienne e immerso in maionese + mostarda!

Ah poveri noi.
Comunque, secondo me è buono: la mostarda gli da quel piccantino che non guasta, e spalmato sul pane di segale fa proprio aperitivo branché, almeno a me, che sono straniera e quindi mi sono bevuta la descrizione monoprix.
Insomma, datele una chance, ha pure un nome simpatico.

lunedì 19 gennaio 2009

Fashion Finger Food

Oggi al lavoro verso le sei ci han dato degli inviti per un defilé di lingerie, ovviamente mi sono precipitata a Porte de Versailles dato che c'era scritto COCKTAIL incluso della durata di un'ora!
Allego i disegni di quello che mi sono mangiata, perchè a parole non si riesce proprio a descrivere.

Mi mancava una amica "milanese" con la quale davvero avremmo potuto raccattare tutti i bicchieri di champagne mezzi vuoti...


domenica 11 gennaio 2009

Ah che bontà la galette de ruà!

Il dolce dell'Epifania in Francia si chiama Galette des Rois.Trattasi di pastasfoglia ripiena solitamente di Frangipane. E' incredibile che tempo fa io chiedessi ai lettori dell'altro mio blog cosa fosse questo frangipane, e finalmente l'ho provato: è una crema compatta di mandorle e crema pasticciera buo niss si ma!
Le galettes des rois non sono solamente al gusto di frangipane, ne ho viste anche al cioccolato bianco e mirtilli, per esempio.
Vengono vendute tutte intere, insieme ad una corona di carta dorata. All'interno di ogni galette c'è una fava oppure una mini statuina del presepe (e non, ci può essere pure una minibiancaneve, per esempio!). Chi ha la fetta con dentro la sorpresa è il re del giorno e si mette in testa la corona di carta dorata!
Nella mia fetta non c'era la fava :'(
Costano parecchio, una torta neanche tanto grande ti viene 11 euro..!!




http://flickr.com/photos/roboppy/2173247097/

domenica 30 novembre 2008

Salcicce!!!

Anche qua come in Italia ovviamente ci sono una miriade di insaccati.
Le mie scoperte per ora sono le seguenti: la saucisson sec è il salame, la saucisson (salsicciona!) a l'ail è la cosa più goduriosa e insana del mondo, l'hot dog versione parigina è mortale.
Bisogna premettere che qua la divisione antipasto primo secondo dolce non regge. Abbiamo una "entrata", un "piatto" e un "dessert/formaggio". Nelle entrées è facile trovare sia la saucisson sec che la saucisse aux ail. L'hot dog invece troneggia nelle boulangerie (!) e nei classici baracchini paninari, soprattutto nella zona di Montmartre ed in particolare sul boulevard che va da Pigalle a Blanche: sexy shop, spogliarelliste e hot dogs.

La saucisson a l'ail (credo si scriva così) è una specie di salame dalla consistenza della mortadella, con un vago retrogusto di aglio che riempirà inesorabilmente di puzza il vostro frigo. Con la baguette è ovviamente divino, dopo tre fette inizia un po' a stomacare (ma forse è la mia reazione personale, dato che anche la mortadella mi provoca ciò) però va assolutamente provato, anche perché il suo prezzo è più che popolare!

L'hot dog: trattasi di pezzo di baguette tagliata a metà nella quale viene infilata una salsiccia lunga e dalla cotenna color arancione. Sopra, viene sparpagliato emmental rapé (che qua sostituisce in tutto e per tutto il parmigiano... sì, anche sulla pasta...) e creme fraiche (sì, PANNA DA CUCINA). Il tutto viene messo a scaldare in forno di modo che l'emmental si sciolga e formi una montagnola bianco-giallastra sopra la salsiccia. Che dire, un'esperienza...

venerdì 21 novembre 2008

Yankee in Paris

Dato che sono malatissima e costretta a una settimana di patate lesse e riso in bianco, vi parlo del mio posto preferito dove mangiare a Parigi!In rue Princesse 4, grazie ad A., ho trovato il mio piccolo angolo di paradiso. Si mangia yankee, per inciso, ma non pensate a Mc Donald. Pensate piuttosto a un diner accogliente, dai colori caldi, poltrone di pelle rosso carminio e gente davvero interessante da osservare che vi mangia. A poco prezzo ottenete un piatto bello grosso e decisamente Buono e una boccata d'aria USA. Certo, se ci aggiungi la torta che costa ben 7 euro, o un cocktail a 5 invece della GRATUITA carafe d'eau froid non è più così economico, ma se ti accontenti di un club sandwich (DDDIO NE VOGLIO UNO ANCHE SE STO MAALEEE) o di un bacon cheeseburger o di un swedish menu, te la cavi tranquillamente con 15 euro. Il tutto accompagnato da un mini bricchetto di salsina coleslaw, che è la fine del mondo (insalata di cavolo tritato, carote, cipolle e maionese, God Bless America!)Ovviamente ho fotografato tutto ogni volta che ci son stata, voilà le photos!

CLUB SANDWICH


BACON CHEESBURGER AVEC FRITES




BAKED POTATO
MENU SUEDOIS

martedì 18 novembre 2008

Tartiflette ou Truffade?!

Il mio podcast francese preferito ha un episodio sui piatti francesi. La protagonista adddoooore la TARTIFLETTE. Ho chiesto già a Milano a J. di cosa si trattasse e mi ha risposto che tutti gli italiani ne vanno pazzi. Finalmente questo weekend l'abbiamo provata, comperata al supermercato, marca reflets de france che fa figo e costa meno che mangiarsela per 14 euro al quartiere latino. Trattasi insomma di far revenir (verbo tutto francese che significa credo uno pseudo pre-rosolare, e letteralmente è proprio rinvenire, come quando uno sviene) la cipolla in una poele, ovviamente con un po' dell'onnipresente beurre, aggiungerci lardons (qua la pancetta la chiamano con un nome che ti fa sentire veramente in colpa) e patate tagliate a cubetti. Rosola che ti rosola, si trasferisce poi tutto questo in una pirofila, e ci si sbatte sopra il reblochon, un
formaggio basso e largo e tondo, che in pratica si taglia a metà, e si appoggia sopra la pirofila in modo che la parte con la crosta sia sopra e quindi possa fare la crosticina bruciacchiata.

Simile a questo piatto è la TRUFFADE, sempre a base di pancetta, patate e formaggio (tome fraiche), ma le patate son tagliate sottili, c'è mooolto più formaggio, e va saltata in padella finché bruciacchia sotto e sopra.
Insomma, pensavamo io e l'Infame, che gira e rigira sti piatti tipici son boni si, ma tutti uguali.
Ci siamo rifatti con altre specialità, ma ho la tosse la febbre e quindi stasera ci fermiamo qui!