Il mio podcast francese preferito ha un episodio sui piatti francesi. La protagonista adddoooore la TARTIFLETTE. Ho chiesto già a Milano a J. di cosa si trattasse e mi ha risposto che tutti gli italiani ne vanno pazzi. Finalmente questo weekend l'abbiamo provata, comperata al supermercato, marca reflets de france che fa figo e costa meno che mangiarsela per 14 euro al quartiere latino. Trattasi insomma di far revenir (verbo tutto francese che significa credo uno pseudo pre-rosolare, e letteralmente è proprio rinvenire, come quando uno sviene) la cipolla in una poele, ovviamente con un po' dell'onnipresente beurre, aggiungerci lardons (qua la pancetta la chiamano con un nome che ti fa sentire veramente in colpa) e patate tagliate a cubetti. Rosola che ti rosola, si trasferisce poi tutto questo in una pirofila, e ci si sbatte sopra il reblochon, un
formaggio basso e largo e tondo, che in pratica si taglia a metà, e si appoggia sopra la pirofila in modo che la parte con la crosta sia sopra e quindi possa fare la crosticina bruciacchiata.

Simile a questo piatto è la TRUFFADE, sempre a base di pancetta, patate e formaggio (tome fraiche), ma le patate son tagliate sottili, c'è mooolto più formaggio, e va saltata in padella finché bruciacchia sotto e sopra.
Insomma, pensavamo io e l'Infame, che gira e rigira sti piatti tipici son boni si, ma tutti uguali.
Ci siamo rifatti con altre specialità, ma ho la tosse la febbre e quindi stasera ci fermiamo qui!